Cossa ti faressi ti?
di Alfredo Testoni
regia di Paolo Giacomini

Commedia in 2 atti

Piero Cordella, un marito veramente geloso, coi suoi infiniti sospetti diventa sempre più insopportabile in famiglia e soprattutto agli occhi della povera moglie, continuo oggetto delle sue indagini vessatorie. Insinuazioni persecutorie, modi di fare circospetti e pesantemente investigativi, indagini a tappeto hanno reso la vita della coppia un vero inferno.

Piero ha proprio stancato tutti e tutti gli si mostrano ostili: il suocero, vecchio trombone in pensione, è lì costantemente ad “intrigar i bisi”, coi suoi discorsi tronfi di retorica e di infelici, storiche rimembranze; la cognata, ancora zitella e piena di quell’insano “morbin”, che la spinge ad inseguire qualsiasi maschio ancor in odor di celibato, è sempre alla ricerca del possibile futuro consorte; la moglie, stremata dal continuo tormento, ha già concepito un suo piano di evasione dal grigiore quotidiano.
La gelosia è veramente un male insano e inguaribile, quando diventa persecuzione e il litigio è all'ordine del giorno, l'uccellino in gabbia cerca altrove di ricreare il suo nido nella tanto agognata libertà.
A metter a nudo la situazione e a farla precipitare sarà una strepitosa vincita alla lotteria. E se il biglietto vincente della lotteria costituisse proprio la prova del tradimento, varrebbe la pena, in nome dell’onore tradito, restituire il frutto dell’adulterio e prendersi la giusta soddisfazione, oppure varrebbe la pena di far finta di niente e ripagare con la stessa moneta i fedifraghi, prendendosi così un’inaspettata rivincita? È proprio un dilemma che assilla a tal punto il protagonista da far veramente esclamare: Cossa ti faressi ti?
                                                                                               

                                                                                                                A cura di Danilo Reato

 

 

Personaggi e interpreti

Piero Cordella             PAOLO GIACOMINI
Pompeo Fidenti,       SALVATORE CHIOSI
professore, padre di

Giulia,                             MARINA MARINETTI
moglie di Piero

Rosa,                       DONATELLA TOMASINI
altra figlia diPompeo

Ferdinando Agostini,  FABRIZIO FIORI
ragioniere
Virginia                     MANUELA RIDOLFI
Pasqual,                    ALVISE BIANCAFIOR
gondoliere
Lisa,                         ANNAMARIA ROMANO
serva di casa Cordella

Giornalista                ALVISE BIANCAFIOR

A Venezia, anno 1937

Curatore della scena: SALVATORE CHIOSI
Ricerche musicali: FIORI  -  GIACOMINI
Costumi: LUCIANA SARTORI
Sartoria: MARGISA
Luci: FABRIZIO FIORI
Sonoro: ALVISE BIANCAFIOR
Attrezzeria: DONATELLA TOMASINI
 

 


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